Mese: giugno 2017

Come affrontare un trauma fisico o psichico. La resilienza


CE LA POSSO FARE E CE LA FARÒ

In psicologia per comportamento resiliente si intende la capacita’ della psiche di reggere agli eventi traumatici e alle esperienze dolorose piegandosi senza spezzarsi.
Questa capacita’ prevede l’esistenza di un se’ forte e coeso e di risorse interne a cui attingere: spesso l’essere umano non sa di avere questa capacita’ che emerge solo dinanzi ad una trauma sia fisico che psichico.
Come si sa spesso gli eventi traumatici dal punto di vista fisico vanno di pari passo con lo psichico e il soggetto viene attaccato da entrambe le parti.
La resilienza consente di accettare l’evento doloroso attraverso una sorta di “resa” che non attiene all’arrendersi vero e proprio, quanto al guardare l’evento dall’esterno rimanendo fortemente ancorati nel presente. Questa modalità ci consente di piegarsi – soffrire e comprendere il dolore provocato dall’evento traumatico senza negarlo mai – ma di affrontarlo e risolverlo nella piena consapevolezza sia dell’evento stesso che di noi stessi, quindi di non spezzarsi.
Questa ultima soluzione porterebbe ad un ulteriore dolore che invece la resilienza evita, dando alla persona stessa un feedback positivo che corrobora e rafforza.
In questo modo si affronta la risoluzione del trauma in modo più efficace sebbene individuale, in base agli strumenti che il soggetto possiede.
Spesso un percorso psicoterapeutico ci aiuta a individuare la propria capacita’ resiliente che ai più e’ sconosciuta seppur abiti dentro di noi.

Le sostanze stupefacenti e gli effetti sul cervello. Breve report

MARIJUANA : Si ricava dall’essiccazione delle foglie di una pianta, la canapa indiana.Il principio attivo e’ il tetraidrocannabinolo (THC) che si concentra soprattutto nelle cime fiorite. E’ la droga più’ diffusa tra i giovani.
HASHISH: si ricava dalla resina della pianta di canapa indiana ha un contenuto di THC 8 volte superiore a quello della marijuana,ad eccezione di pochi paesi la coltivazione della canapa indiana e’ illegale.
EFFETTI SUL CERVELLO: il principio attivo dello “spinello”, il THC, agisce direttamente sui neuroni e altera molti parametri cerebrali. Aumenta il ritmo cardiaco, diminuiscono la pressione oculare, la memoria e le capacita’ cognitive (alterazione della percezione del tempo, dello spazio, della propria dimensione corporea): altri sintomi sono: stato confusionale, attacchi di panico, ansietà’,paura.Fino a 25 anni, visto che il sistema nervoso non si e’ ancora definitivamente formato,e’altissimo il rischio di danni permanenti alle cellule cerebrali.Purtroppo oggi la pianta viene coltivata in casa illegalmente sotto lampade a raggi ultravioletti che la rendono 25 volte più’ forte in gergo si chiama “skunk” e sta causando un’ecatombe di casi di psicosi, paranoia anche violenta e schizofrenia.
I ricercatori del Jonsson Cancer Center dell’Università’ della California, Los Angeles,sono arrivati alla conclusione che la marijuana contiene delle sostanze cancerogene molto più forti di quelle presenti nel tabacco.
COCAINA: (benzoilmetilecgonina) è uno stupefacente che agisce sul sistema nervoso.È un alcaloide che si ottiene dalle foglie della coca (Erythroxylum coca), pianta originaria del Sud America, principalmente del Perù, dalla Colombia e della Bolivia, o per sintesi dall’ecgonina.
EFFETTI SUL CERVELLO:agisce sui neuroni bloccando il riassorbimento della noradrenalina e dopamina, sostanze eccitanti che in eccesso,alterano il funzionamento del cervello.All’inizio da’ euforia, resistenza fisica e meno appetito: dopo qualche mese d’uso provoca aumento della pressione, tachicardia e convulsioni,distruzione delle mucose nasali, problemi respiratori, paranoia e sentimenti suicidi. A dosi elevate, c’e il rischio di morte improvvisa per arresto cardiaco e emorragia cerebrale.
ECSTASY (MDMA):agisce sia come stimolante sia come allucinogeno:fa sentire pieno di energia chi la usa e produce effetti di distorsione nella percezione oltre ad aumentare la sensibilità’ del tatto: e’ conosciuta anche come MDMA,un acronimo del suo nome chimico, viene assunta per via orale , solitamente in pasticche con disegni divertenti e i suoi effetti durano da 3 a 6 ore: l’ecstasy ha avuto maggiormente diffusione tra i giovani frequentatori delle discoteche e dei rave party: contiene anche stricnina, piombo, veleno per topi, vermifughi e sostanze stupefacenti simili all’anfetamina.
EFFETTI SUL CERVELLO: Aumenta il livello di serotonina, la sostanza prodotta dal sistema nervoso che crea energia e livelli elevati di socievolezza, ma porta anche stress, tachicardia e ipertensione. Anche dopo poche pasticche,da’ allucinazioni,paranoia, pensieri suicidi e danni cerebrali irreversibili,anche dopo molti anni dall’assunzione.
EROINA: è un derivato dell’Oppio. E’ una sostanza semisintetica ottenuta dall’alcaloide morfina per reazione con l’anidride acetica:si inietta ma soprattutto si sniffa, viene venduta a basso costo, spesso tagliata con altre sostanze
EFFETTI SUL CERVELLO: l’assunzione attraversa le barriere cerebrali, si trasforma in morfina e provoca una sensazione di piacere, il “FLASH”, poi subentra sonnolenza e un rallentamento delle funzioni cardiache e respiratorie, che può’ portare anche alla morte.Si può’ contrarre l’epatite B e C e l’HIV , se la droga viene iniettata con una siringa infetta.
SMART DRUGS,LE NUOVE DROGHE: si chiamano”droghe furbe” perché’ sono sostanze di origine vegetale, vendute in farmacia ma anche su internet sotto forma di integratori,antidepressivi,profumatori etc etc
EFFETTI SUL CERVELLO: le sostanze contenute nelle smart drugs alterano le funzioni mentali e danno luogo a comportamenti ai limiti del disturbo psichiatrico: possono produrre effetti allucinogeni, euforia, stati confusionali perdita della coordinazione motoria, sudorazione,ipotermia e psicosi: sono estremamente dannose per l’organismo.

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