Le sostanze stupefacenti e gli effetti sul cervello. Breve report

MARIJUANA : Si ricava dall’essiccazione delle foglie di una pianta, la canapa indiana.Il principio attivo e’ il tetraidrocannabinolo (THC) che si concentra soprattutto nelle cime fiorite. E’ la droga più’ diffusa tra i giovani.
HASHISH: si ricava dalla resina della pianta di canapa indiana ha un contenuto di THC 8 volte superiore a quello della marijuana,ad eccezione di pochi paesi la coltivazione della canapa indiana e’ illegale.
EFFETTI SUL CERVELLO: il principio attivo dello “spinello”, il THC, agisce direttamente sui neuroni e altera molti parametri cerebrali. Aumenta il ritmo cardiaco, diminuiscono la pressione oculare, la memoria e le capacita’ cognitive (alterazione della percezione del tempo, dello spazio, della propria dimensione corporea): altri sintomi sono: stato confusionale, attacchi di panico, ansietà’,paura.Fino a 25 anni, visto che il sistema nervoso non si e’ ancora definitivamente formato,e’altissimo il rischio di danni permanenti alle cellule cerebrali.Purtroppo oggi la pianta viene coltivata in casa illegalmente sotto lampade a raggi ultravioletti che la rendono 25 volte più’ forte in gergo si chiama “skunk” e sta causando un’ecatombe di casi di psicosi, paranoia anche violenta e schizofrenia.
I ricercatori del Jonsson Cancer Center dell’Università’ della California, Los Angeles,sono arrivati alla conclusione che la marijuana contiene delle sostanze cancerogene molto più forti di quelle presenti nel tabacco.
COCAINA: (benzoilmetilecgonina) è uno stupefacente che agisce sul sistema nervoso.È un alcaloide che si ottiene dalle foglie della coca (Erythroxylum coca), pianta originaria del Sud America, principalmente del Perù, dalla Colombia e della Bolivia, o per sintesi dall’ecgonina.
EFFETTI SUL CERVELLO:agisce sui neuroni bloccando il riassorbimento della noradrenalina e dopamina, sostanze eccitanti che in eccesso,alterano il funzionamento del cervello.All’inizio da’ euforia, resistenza fisica e meno appetito: dopo qualche mese d’uso provoca aumento della pressione, tachicardia e convulsioni,distruzione delle mucose nasali, problemi respiratori, paranoia e sentimenti suicidi. A dosi elevate, c’e il rischio di morte improvvisa per arresto cardiaco e emorragia cerebrale.
ECSTASY (MDMA):agisce sia come stimolante sia come allucinogeno:fa sentire pieno di energia chi la usa e produce effetti di distorsione nella percezione oltre ad aumentare la sensibilità’ del tatto: e’ conosciuta anche come MDMA,un acronimo del suo nome chimico, viene assunta per via orale , solitamente in pasticche con disegni divertenti e i suoi effetti durano da 3 a 6 ore: l’ecstasy ha avuto maggiormente diffusione tra i giovani frequentatori delle discoteche e dei rave party: contiene anche stricnina, piombo, veleno per topi, vermifughi e sostanze stupefacenti simili all’anfetamina.
EFFETTI SUL CERVELLO: Aumenta il livello di serotonina, la sostanza prodotta dal sistema nervoso che crea energia e livelli elevati di socievolezza, ma porta anche stress, tachicardia e ipertensione. Anche dopo poche pasticche,da’ allucinazioni,paranoia, pensieri suicidi e danni cerebrali irreversibili,anche dopo molti anni dall’assunzione.
EROINA: è un derivato dell’Oppio. E’ una sostanza semisintetica ottenuta dall’alcaloide morfina per reazione con l’anidride acetica:si inietta ma soprattutto si sniffa, viene venduta a basso costo, spesso tagliata con altre sostanze
EFFETTI SUL CERVELLO: l’assunzione attraversa le barriere cerebrali, si trasforma in morfina e provoca una sensazione di piacere, il “FLASH”, poi subentra sonnolenza e un rallentamento delle funzioni cardiache e respiratorie, che può’ portare anche alla morte.Si può’ contrarre l’epatite B e C e l’HIV , se la droga viene iniettata con una siringa infetta.
SMART DRUGS,LE NUOVE DROGHE: si chiamano”droghe furbe” perché’ sono sostanze di origine vegetale, vendute in farmacia ma anche su internet sotto forma di integratori,antidepressivi,profumatori etc etc
EFFETTI SUL CERVELLO: le sostanze contenute nelle smart drugs alterano le funzioni mentali e danno luogo a comportamenti ai limiti del disturbo psichiatrico: possono produrre effetti allucinogeni, euforia, stati confusionali perdita della coordinazione motoria, sudorazione,ipotermia e psicosi: sono estremamente dannose per l’organismo.

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